Osa con il colore: il progetto Color Blocking che dà vita a una casa anni ’30
Entrare in una casa degli anni ’30 è un po’ come fare un salto nel tempo. Soffitti alti, fascino d’altri tempi e quel sapore di storia che si respira in ogni angolo.
Ma come si fa a rendere moderno e vibrante un nido così romantico senza tradirne l’anima? Giulia e Tommaso avevano le idee chiare: volevano carattere. Volevano che ogni stanza raccontasse una storia diversa attraverso il colore.
Insieme ai nostri consulenti d’arredo, abbiamo accettato la sfida.
Il risultato? Un progetto in Color Blocking dove ogni ambiente è un blocco cromatico definito, un’emozione precisa che ti accoglie appena varchi la soglia.
Niente mezze misure, solo scelte di stile decise.
Il calore del Mattone: il cuore della cucina
Dimentica le solite cucine bianche, minimali o neutre.
Per Giulia e Tommaso la parola d’ordine era calore. Abbiamo scelto la finitura Mattone.
È una tonalità profonda, terrosa, che dialoga magnificamente con la luce naturale che inonda la stanza.

L’elemento che cattura lo sguardo è senza dubbio l’isola.
Non è solo un piano di lavoro, ma un pezzo di design grazie al particolare pannello cannettato.
Questa texture a righe verticali crea un gioco di ombre e luci che dà movimento a tutta la struttura.
E sai qual è il tocco di classe? Abbiamo richiamato lo stesso motivo sulle ante dei pensili.
Coerenza pura. È una cucina che non urla, ma si fa notare con un’eleganza tattile incredibile.

Cipria e Bianco Latte: convivialità e leggerezza

Spostandoci verso la zona pranzo, il tono cambia.
Diventa più morbido, quasi un abbraccio. Qui regna il Cipria.
Abbiamo giocato d’astuzia con lo spazio: le basi contenitive non servono solo a nascondere oggetti, ma si trasformano in sedute informali.
Aggiungi qualche cuscino, un tavolo rotondo e avrai l’angolo perfetto per quelle colazioni che durano ore.

Il soggiorno, invece, respira grazie all’utilizzo del Bianco, dell’essenza Bianco Altea e del Bianco Latte.
La parete attrezzata è un capolavoro di geometria.
Guarda come incornicia la porta: sembra nata insieme alla casa.
È un gioco di incastri perfetto che abbiamo replicato anche dall’altra parte del muro, creando un filo conduttore visivo che guida l’occhio da una stanza all’altra senza interruzioni.
Timo e Oceano: tra accoglienza e riposo
L’ingresso spesso viene trascurato. Errore. È il biglietto da visita di casa tua.
Per Giulia e Tommaso abbiamo scelto il Timo, un verde polveroso e naturale che trasmette calma immediata.
Un armadio capiente e un pratico modulo contenitore che funge da panca: tutto l’essenziale per lasciare il mondo fuori e sentirti finalmente a casa.

E la zona notte? Qui il protagonista è l’Oceano.
Un blu intenso, magnetico, scelto per l’armadiatura che domina la parete.

Anche qui torna il modulo sopraporta che “incornicia” il passaggio, sfruttando ogni centimetro disponibile con un’estetica impeccabile. Il letto interpreta con intelligenza uno stile essenziale, con i comodini integrati che sembrano fluttuare. È una camera fatta per sognare, dove il colore profondo ti culla verso il riposo.


Arredare con il Color Blocking non significa solo accostare tinte diverse.
Significa dare una personalità forte a ogni spazio, rendendolo unico ma parte di un insieme armonioso.
Giulia e Tommaso ora hanno la casa che immaginavano. O forse, quella che non avrebbero mai osato sperare.
Arredare con il colore: i consigli dei nostri consulenti
I blocchi di colore trasformano la percezione della casa.
Vuoi provarci anche tu? Niente panico, ti guidiamo noi.
Ecco tre dritte al volo:
- Ascolta la stanza: Ogni colore è un’emozione. Scegli le tinte in base a cosa farai in quello spazio.
- Gioca con i volumi: Armadi, librerie e isole della cucina sono perfetti per creare le tue zone di colore.
- Rispetta il passato: Hai una casa d’epoca? Il colore è il ponte perfetto per modernizzare gli ambienti senza cancellarne la magia.




